Natale in ditta...
Il primo post ufficiale riguarda queste festività... dovete sapere che siamo una piccola azienda con circa 30 dipendenti, e con un titolare un pò artista e originale. Non voglio scendere nei particolari di cosa facciamo e dove siamo, ma voglio solo raccontare un pò delle vicende del mio datore di lavoro.
Natale si avvicina, e come ogni buon cristiano che si rispetti (non io) ci si accinge a far l'albero e ad addobbare tutto, cosa che succede anche in ditta, dove all'interno abbiamo un vero alberello finto di circa 4 metri, che tutti hanno voluto e nessuno vuol mai fare... bè il mio datore di lavoro (che d'ora in avanti chiamerò con un nome di fantasia... fatemi pensare... ... ... mm ... mr. Burns. Sì mi piace come soprannome, gli si addice proprio) ha pensato bene di far addobbare dal suo "uomo di fiducia" (poi un giorno vi spiegherò anche questa) anche un pinetto che abbiamo fuori nel prato, con qualche luce colorata. Tutto questo accadde giovedì scorso, il 7 dicembre. Dopo vari passaparola, nel senso che come al solito tutti quelli preposti erano troppo impegnati per addobbare l'albero, toccò come al solito ai due "muletti" (poi forse un giorno vi parlerò anche di loro) che si passarono gioiosamente una giornata intera a cazzeggiare con la scusa di far l'albero... bè tantè che "l'uomo di fiducia" andò ad attaccare le lucine al pinetto fuori, e poi la sera alle 6 tutti belli a casa con in testa già il ponte...
L'uomo di fiducia alle 20:30 della sera stessa è lì che cena con la moglie quando gli arriva una chiamata... è mr. Burns... panico, cosa sarà successo??? (dovete sapere che l'uomo di fiducia [che per comodità d'ora ina vanti chiameremo UDF] è anche il responsabile del suo reparto, quindi capro espiatorio di ogni problema), bè questa fu la chiamata:
"Proontooo, sono Burns, disturbo???" (chi non avrebbe voglia di dargli una bella rispostina...?)
"Ehm... (un pò timoroso) no Mr. Burns... mi dica pure"
"Senti ma... ho visto che hai addobbato il pino fuori, ma... tra due rami c'è uno spazio vuoto senza lucine che non sta tanto bene... ricordati che lunedì va poi messo a posto..."
"...eehm mi dispiace Burns, mi sarà sfuggito, lunedì rimedierò..."
"bene bravo, allora lunedì mi raccomando! Grazie. Ciao"
Ecco, la prima cosa a cui uno pensa in questi casi è che l'interlocutore, cioè mr. burns, non ha nulla di meglio da fare che chiamare la gente a casa alla sera fuori dal lavoro per una banalità del genere, in effetti e così. Ma è solo l'inizio di tutta una serie di cose che spero avrò la voglia e la capacità di raccontarvi.
Nella prossima puntata: i regali per i clienti e la paranoia dei ladri
Natale si avvicina, e come ogni buon cristiano che si rispetti (non io) ci si accinge a far l'albero e ad addobbare tutto, cosa che succede anche in ditta, dove all'interno abbiamo un vero alberello finto di circa 4 metri, che tutti hanno voluto e nessuno vuol mai fare... bè il mio datore di lavoro (che d'ora in avanti chiamerò con un nome di fantasia... fatemi pensare... ... ... mm ... mr. Burns. Sì mi piace come soprannome, gli si addice proprio) ha pensato bene di far addobbare dal suo "uomo di fiducia" (poi un giorno vi spiegherò anche questa) anche un pinetto che abbiamo fuori nel prato, con qualche luce colorata. Tutto questo accadde giovedì scorso, il 7 dicembre. Dopo vari passaparola, nel senso che come al solito tutti quelli preposti erano troppo impegnati per addobbare l'albero, toccò come al solito ai due "muletti" (poi forse un giorno vi parlerò anche di loro) che si passarono gioiosamente una giornata intera a cazzeggiare con la scusa di far l'albero... bè tantè che "l'uomo di fiducia" andò ad attaccare le lucine al pinetto fuori, e poi la sera alle 6 tutti belli a casa con in testa già il ponte...
L'uomo di fiducia alle 20:30 della sera stessa è lì che cena con la moglie quando gli arriva una chiamata... è mr. Burns... panico, cosa sarà successo??? (dovete sapere che l'uomo di fiducia [che per comodità d'ora ina vanti chiameremo UDF] è anche il responsabile del suo reparto, quindi capro espiatorio di ogni problema), bè questa fu la chiamata:
"Proontooo, sono Burns, disturbo???" (chi non avrebbe voglia di dargli una bella rispostina...?)
"Ehm... (un pò timoroso) no Mr. Burns... mi dica pure"
"Senti ma... ho visto che hai addobbato il pino fuori, ma... tra due rami c'è uno spazio vuoto senza lucine che non sta tanto bene... ricordati che lunedì va poi messo a posto..."
"...eehm mi dispiace Burns, mi sarà sfuggito, lunedì rimedierò..."
"bene bravo, allora lunedì mi raccomando! Grazie. Ciao"
Ecco, la prima cosa a cui uno pensa in questi casi è che l'interlocutore, cioè mr. burns, non ha nulla di meglio da fare che chiamare la gente a casa alla sera fuori dal lavoro per una banalità del genere, in effetti e così. Ma è solo l'inizio di tutta una serie di cose che spero avrò la voglia e la capacità di raccontarvi.
Nella prossima puntata: i regali per i clienti e la paranoia dei ladri
